Wakemake!

Workshop Autocostruzione Riuso

L’idea di organizzare wakemake! nasce dal desiderio da parte degli studenti di Ingegneria edile-Architettura di appropriarsi attivamente di uno spazio, approfittando dell’occasione per riqualificare una delle tante aree verdi inutilizzate della Macroarea di Ingegneria in luogo vivibile e di condivisione. L’area scelta, retrostante l’edificio della didattica, denominata comparto 9, si prestava a un intervento di questo tipo: se da un lato aveva le qualità spaziali adatte per divenire punto di ritrovo, dall’altra il mancato ampliamento delle aule della didattica lo aveva reso un “retro” inutilizzato. Inoltre nell’ottica di un approccio sostenibile per la costruzione, si è deciso di impiegare esclusivamente materiali di scarto: il cantiere della “Città dello Sport”, sfruttato come “risorsa”, ha fornito l’opportunità di recuperare scarti sufficienti a soddisfare tutte le necessità costruttive del workshop. Inoltre doversi confrontare con un numero definito di elementi da costruzione, in forme molto spesso non standardizzate ha incentivato l’ingegno nella progettazione. Con Wakemake si è voluto approfondire attivamente l’ambito dell’autocostruzione, che si confronta con una serie di tematiche di estrema attualità come l’architettura informale, il riciclo di materiali e la partecipazione. Per valorizzare l’aspetto formativo è stata prevista la collaborazione in varie fasi dello studio ARCò di Milano. Il workshop, a cui hanno aderito 28 studenti, ha generato entusiasmo e curiosità anche tra coloro che non hanno partecipato direttamente, facendo presupporre un seguito dell’iniziativa per gli anni a venire.

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